Tra le pieghe degli “Inverni” di Francesco Pintus

Tra le pieghe degli “Inverni” di Francesco Pintus

Di Pintus, abbiamo già avuto modo di raccontarvi, e insomma, avrete capito che a noi il cantautore ramingo cresciuto fra Campania, Veneto e Calabria piace eccome! Saranno le sue canzoni leggere, leggerissime, ma dotate di una profondità che da vertigine; saranno le parole, giuste, che Francesco sa scegliere per raccontarsi; sarà che a noi le cose fatte bene, in definitiva, fanno impazzire: abbiamo fatto qualche domanda (delle nostre) a Pintus, ed eccoci qui a fornirvene il resoconto!

Ciao Pintus, bentrovato sulle nostre colonne pazzerelle! Allora, partiamo dalle domande quelle più birichine e insensate: ma che ne sanno gli altri del perché un calabrese nato in Campania finisce a vivere nel freddo nord, tra i campi del Veneto?

Ciao! Eh già, me lo chiedo anche io delle volte, la vita mi ha portato qui e da qui non mi ha più mandato via, ma non mi lamento, Padova è casa oramai. 

Ma che ne sanno gli altri di come si faccia a convivere con un cognome diviso a metà con (rombo di tamburi!) Angelo Pintus?

È durissima infatti, motivo per cui quando ho iniziato a pubblicare la mia musica ho associato anche il mio nome e non solo il cognome (anche perché mi piace l’idea un po’ anni settanta di cantautore nome-cognome). 

Ma che ne sanno gli altri del perché tre quarti dei cantautori italiani si chiamano Francesco? Ma che è, un marchio speciale, il vostro?!

È un’eredità tremenda, troppo pesante. 

Ma che ne sanno gli altri di come si faccia, in piena primavera, a pubblicare un disco intitolato “Inverni”? A Francé, ci vuoi proprio far prendere male l’estate…

È tutto un controsenso, infatti, in realtà sono contento esca adesso il disco. Se fosse uscito d’inverno tutti avrebbero pensato che parlo di inverni intesi come stagioni, così è più facile capire che bisogna andare oltre. 

Tenco o De André?

Come mamma o papà, però dico De André. 

Brunori o Dente?

Come sopra, ma, se mi costringi, forse direi Brunori. 

Orietta Berti o Donatella Rettore?

La Rettore, tutta la vita. 

SIAE o Soundreef?

SIAE. 

Pizza o pasta?

Pizza. 

Senti, Ma che ne sanno gli altri di quando e dove potremo vederti dal vivo?

Ci vedremo dal vivo, a breve annunceremo qualche data estiva oltre a quelle di release del disco che ci sono in queste settimane a ridosso della pubblicazione.

Manuel Apice

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